Quattro chilometri, poco meno di dieci minuti d’auto. Tanto distano le due banche prese di mira stanotte dai rapinatori a Bacoli e Monte di Procida. Dopo il colpo da film alla filiale della Crédite Agricole di Napoli, i tentativi di furto ai danni degli istituti bancari sembrerebbero in aumento. Solo nella notte appena trascorsa sono stati due i momenti in cui i malviventi ci hanno provato nel napoletano: la prima volta, intorno alle 4, a Bacoli; la seconda, poco dopo, a Monte di Procida.
La dinamica del colpo a Bacoli
Erano circa le quattro quando, stando alle prime informazioni disponibili, alcuni sconosciuti si sarebbero avvicinati alla filiale della Banca di Credito Popolare di via Miseno, a Bacoli. Gli individui sarebbero arrivati al civico 115 a bordo di un’auto scura e avrebbero quindi tentato il furto di un ATM. Dopo qualche minuto di tentativi disastrosi, però, i malviventi hanno desistito e sono andati via. Il furto, dunque, non è riuscito e non c’è stata alcuna sottrazione da parte dei ladri, che si sono poi dileguati.
Secondo colpo a breve distanza
Non passa che una manciata di minuti dal tentato furto di Bacoli che lo stesso copione va in scena a Monte di Procida. Ancora un’auto scura, ancora persone a volto coperto che tentano di rubare il denaro da un ATM. Lo sportello automatico della filiale della Monte dei Paschi di Siena, come quello della Banca di Credito Popolare del caso precedente, ha resistito all’assalto dei ladri. Nessun colpo realizzato, nessun furto andato a segno. Ladri in fuga a mani vuote, dunque, che non si esclude possano essere gli stessi del colpo di Bacoli.






























