Per Massimiliano Allegri quello a Napoli sarà un ritorno. La prima avventura all’ombra del Vesuvio fu da giocatore nella stagione 1997-98, quando disputò sette partite. Allegri arrivò a dicembre dal Padova, con un Napoli ultimo in classifica e già condannato alla retrocessione. Gli azzurri conclusero il campionato con appena 14 punti e appena due vittorie, sprofondando in B. Per l’allora centrocampista fu l’ultima stagione in serie A (ultima partita la sconfitta 5-0 a Empoli l’8 febbraio 1998). Dal Napoli passò poi al Pescara in B, prima di chiudere la carriera con Pistoiese e Aglianese. Allegri, dato curioso, sarà dunque il primo ex giocatore azzurro a guidare il Napoli nell’era De Laurentiis.
Allegri firmerà un contratto biennale, con opzione per un altro anno. Non ha ancora messo tutto nero su bianco, ma lo farà presumibilmente all’inizio della prossima settimana. I suoi legali sono al lavoro per la risoluzione con il Milan: una volta superato quello scoglio, potrà sancire il suo matrimonio con il Napoli. Fino a poche ore fa Max è stato in ballottaggio con Vincenzo Italiano, poi De Laurentiis ha sciolto le riserve e ha informato l’allenatore livornese. Allegri si trovava a Pescara per il premio Galeone: Max si è commosso nel ricordare il suo vecchio mister. Nel mentre, avrà pensato al suo futuro. Chi lo conosce assicura sia molto contento della soluzione trovata, la medicina giusta per ripartire e risollevarsi dopo giorni difficili. Nella trattativa è stato fondamentale il ruolo di Manna, da anni suo grande estimatore. Adesso manca solo la firma: bisognerà aspettare la prossima settimana, prima della partenza di De Laurentiis per gli States.



























