Fit Cisl Campania, Aversa: «Chi garantisce un servizio essenziale non può lavorare sotto la minaccia della violenza»
Un nuovo episodio di violenza contro il personale del trasporto pubblico locale riaccende l’emergenza sicurezza in Campania. Dopo l’aggressione avvenuta sulla linea Air Campania linea Caserta-Castel Volturno, le organizzazioni sindacali del settore hanno proclamato uno sciopero regionale di quattro ore del trasporto pubblico su gomma per oggi 6 marzo.
Aggressione a bordo, sindacato proclama 4 ore di stop in Campania
L’episodio ha coinvolto una conducente di Air Campania, aggredita durante il servizio dopo aver chiesto a una passeggera di validare regolarmente il titolo di viaggio a una fermata di Capua. Secondo quanto ricostruito, la lavoratrice sarebbe stata prima insultata verbalmente e poi, una volta arrivata al capolinea, colpita fisicamente da due donne.
La conducente è stata costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso presso Ospedale San Giuseppe Moscati di Aversa per i traumi riportati.
Sindacati: “Situazione non più tollerabile”
Si tratta della terza aggressione in meno di un mese ai danni di operatori dell’azienda e della seconda che coinvolge una donna alla guida. Una escalation che ha spinto FIT CISL Campania, insieme a Filt Cgil, Uiltrasporti, Ugl Autoferro e Faisa Cisal, a proclamare una mobilitazione unitaria.
Massimo Aversa, segretario Fit Cisl Campania, denuncia un livello di tensione ormai insostenibile sui mezzi pubblici e chiede interventi immediati: più controlli, sistemi di videosorveglianza, cabine protette e una presenza più efficace delle forze dell’ordine lungo le tratte considerate a rischio.
Le parole di Massimo Aversa, segretario della Fit Cisl Campania
L’ennesima aggressione ai danni di chi lavora nel trasporto pubblico dimostra quanto il livello di tensione sui mezzi sia ormai arrivato a una soglia inaccettabile. Non è possibile che un’autista venga insultata e poi colpita semplicemente per aver fatto rispettare una regola basilare come la validazione del titolo di viaggio. Parliamo di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno garantiscono un servizio essenziale ai cittadini e che invece troppo spesso si ritrovano esposti a episodi di violenza che mettono a rischio la loro incolumità. Per questo abbiamo proclamato lo sciopero del 6 marzo: è un segnale forte per chiedere interventi concreti e immediati sul piano della sicurezza, dal rafforzamento dei controlli alle tecnologie di protezione sui mezzi. Non si può più rimandare, perché la tutela di chi lavora e di chi utilizza il trasporto pubblico deve diventare una priorità reale».
Lo sciopero si svolgerà nel rispetto delle fasce di garanzia: per il personale viaggiante l’astensione è prevista dalle 8.30 alle 12.30, mentre per il personale degli impianti fissi interesserà l’ultima metà del turno lavorativo.




























