Gli antifa di Napoli non ci stanno. Alla notizia dell’organizzazione di una iniziativa sulla remigrazione promossa dal comitato Remigrazione e Riconquista, in programma domani al Millenium Gold Hotel, Anpi, Cgil e Rete No Kings hanno annunciato un presidio di protesta. L’appuntamento, annunciato con una conferenza pubblica questa mattina in piazza del Gesù, è per il pomeriggio di domani a piazza Carlo III.
Napoli Antifa contro la Remigrazione
“Non è una questione di diritto di opinione”, ha precisato il segretario della Cgil Nicola Ricci, “ma riaffermare che Napoli è la capitale della multietnicità, dell’accoglienza, una città dove ci sono tanti migranti, in tanti che prestano il loro impegno nel nostro tessuto sociale ed economico con tante difficoltà. Noi siamo contro questa visione fascista, discriminatoria, siamo per l’accoglienza e questa legge sarà contrastata con tutte le nostre forze”.
“Non abbiamo alzato noi la tensione”, ha sottolineato Davide Dioguardi della Rete No Kings Napoli, “la tensione l’hanno alzata i nazifascisti che hanno ritenuto di venire a Napoli alla vigilia del 25 aprile, a partire da Vannacci a finire con l’ex ministro della Cultura, Sangiuliano, che accompagna per mano, insieme al senatore Cantalamessa, i fascisti di Casa Pound. Vogliamo ribadire l’antifascismo della nostra città, medaglia d’oro della Resistenza, la città delle Quattro Giornate, la città dove il No al referendum ha troneggiato, la città dove non solo Casa Pound non ha nessuna legittimità, ma da tempo neanche la Lega e Fratelli d’Italia. La Remigrazione, per quanto ci riguarda, è deportazione”.
Presente alla conferenza di lancio dell’iniziativa di protesta, questa mattina, anche una delegazione dell’Anpi. “Questa”, ha affermato Michele Pietraroia dei partigiani partenopei, “è una città che più di altre nel mondo rappresenta l’emblema dell’accoglienza, dell’inclusione sociale, della multiculturalità, della capacità di saper tenere insieme tutti in maniera virtuosa per un mondo senza guerre”.




























