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Caro energia: le soluzioni del Comune di Napoli

A Napoli si cerca una soluzione al caro bollette, ma la necessità di maggiore sicurezza ha portato il sindaco Gaetano Manfredi a scartare l’idea dello spegnimento dell’illuminazione pubblica. In alternativa le soluzioni del Comune di Napoli per il caro energia sono svariate: si è fatto ricorso a un team di esperti che ha predisposto un piano di efficientamento energetico che parta dagli uffici comunali.

L’illuminazione pubblica è salva

Da tempo si discute dello spegnimento dell’illuminazione delle strade nelle ore notturne, per far fronte al caro bollette. Molte città italiane stanno andando in questa direzione con programmi che prevedono lo spegnimento dell’illuminazione pubblica oltre un determinato orario. A Napoli, questa scelta è stata, però, scartata. Spegnere le luci della città nelle ore notturne renderebbe le strade più pericolose e sarebbe impossibile spostarsi in città oltre certi orari. Dopo il recente caso della poliziotta colpita con un sasso e poi violentata nel porto, si sente ancora più urgente la necessità di una maggiore sicurezza, che sarebbe impossibile da avere se si spegnesse l’illuminazione durante la notte. L’illuminazione pubblica è, quindi, salva, nonostante l’aggravio che porterà al Comune di Napoli. I costi, infatti, saranno persino superiori rispetto a quelli previsti tenendo conto degli aumenti. Per il 2022 si parla di un costo che si aggirerebbe intorno ai 10 milioni. Il Comune di Napoli ha cercato, così, nuove soluzioni per il caro energia.

Le soluzioni alternative del Comune di Napoli

Salvata l’illuminazione pubblica, si è decino di risparmiare sull’energia con l’efficientamento energetico degli uffici comunali. Un team di esperti è stato chiamato a studiare un piano per conto del Comune, per la riduzione dei costi dell’energia. Innanzitutto, è necessario mettere in funzione i pannelli solari già presenti su molti edifici del Comune, ma che non sono attualmente in attività. Si punta, poi, a ottimizzare i tempi e gli spazi di svolgimento delle attività legate al lavoro dei funzionari comunali. Inoltre, si utilizzeranno, laddove ancora mancano, lampadine a risparmio energetico e si farà ricorso a sensori di presenza per evitare che le luci vengano lasciate accese quando non è necessario. Sarà previsto poi un percorso di sensibilizzazione del personale sul tema del risparmio energetico, in modo che si possa avere una maggiore attenzione ad evitare gli sprechi, sviluppando nuove abitudini nel modo di lavorare. Si chiederà una maggiore attenzione nell’utilizzo dell’energia anche alle scuole e a tutti i cittadini.

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