La gogna mediatica sul Monaldi e sul medico responsabile del trapianto del piccolo Domenico è pericolosa, perché mette a rischio l’intera cardiochirurgia pediatrica. A dirlo sono i 186 genitori dei giovanissimi pazienti del reparto dell’ospedale dei Colli. Sono stati loro, questa mattina, a manifestare all’esterno del nosocomio armati di cuori e striscioni con cui hanno espresso vicinanza al dottor Oppido.
186 genitori di bimbi cardiopatici a sostegno del Monaldi
Ad affollare il piazzale esterno del Monaldi, questa mattina, sono state le mamme e i papà dell’associazione “Battiti”. Il reparto finito al centro della bufera, evidenziano, rappresenta per loro “l’unico presidio specialistico del sud Italia e un’eccellenza del nostro sistema sanitario”. Non un sit-in che vuole vederli contrapposti alla battaglia della famiglia Caliendo. A mamma Patrizia, ribadiscono, va sempre tutta la “piena solidarietà e vicinanza” dell’intera associazione.
La posizione dei genitori
La posizione dei genitori in protesta, dunque, è chiara e semplice. “La morte del piccolo Domenico”, dicono, “è un fatto gravissimo e per questo oggetto di indagini della magistratura”, ma “da genitori di bambini cardiopatici, operati presso questo ospedale vogliamo rivendicare, comunque, che migliaia di bambini, in questo ospedale sono stati strappati ad una morte certa”. A salvarli, dicono, “la bravura, l’impegno e la specializzazione di medici sui quali oggi si sta solo riversando un eccessiva e feroce gogna mediatica”.
- Conte – De Laurentiis, il teatro dell’addio che non sorprende nessuno

- De Laurentiis contro Fico: “Se finanziano il Maradona non investo più nel Napoli†…



Segui SiComunicazione su Google News





























